Noi determiniamo…

Per una Svizzera
come noi la desideriamo.

Queste iniziative sono all'esame del Consiglio federale ...

Image «Bestimmung der Bundesrichterinnen und Bundesrichter im Losverfahren (Justiz-Initiative)»

Riuscita dell'iniziativa: 02.06.2020

«'Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario (Iniziativa per un freno ai costi)

SeitTrattamenti superflui e prescrizioni mediche inadeguate comportano la crescita annuale della spesa che si ripercuote poi sui premi. 6 miliardi di franchi possono essere risparmiati ogni anno senza incidere sulla qualità delle cure! Il freno ai costi metterà fine al circolo vizioso dell’aumento dei costi della salute.
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Image «Maximal 10 % des Einkommens für die Krankenkassenprämien (Prämien-Entlastungs-Initiative)»

Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)

Negli ultimi anni i premi cassa malati sono più che raddoppiati, aumentando molto più rapidamente rispetto ai salari e alle pensioni, comportando un grave problema per molte persone. I redditi medi e bassi sono i più colpiti. L’assicurazione di base è finanziata mediante premi individuali: tutti pagano gli stessi premi, indipendentemente dal reddito. Il peso sulle spalle delle assicurate e degli assicurati con un reddito basso e medio è diventato insostenibile: un onere che oggi equivale in media al 14 % del reddito disponibile.
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Image «Gletscher Schutz»
Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)

Se riduciamo le emissioni di gas a effetto serra conformemente alla legge sul CO2 riusciremo ad azzerare le emissioni solo entro la fine del secolo e non al più tardi entro il 2050. La politica agricola ignora ancora quasi completamente la protezione del clima, mentre è proprio questo settore che potrebbe contribuire a trovare delle soluzioni.
Attraverso l’Iniziativa per i ghiacciai dedichiamo alla crisi climatica l’attenzione che si merita.
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Image «Keine Massentierhaltung in der Schweiz (Massentierhaltungsinitiative)»
No all’allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull’allevamento intensivo)'

Le interviste rappresentative mostrano sempre di più che la maggior parte della popolazione preferisce carne da allevamenti che rispettano i bisogni specifici degli animali (“artgerechte Haltung”). Questo si contrappone fortemente al fatto che la maggior parte degli alimenti di origine animale consumata viene prodotta tramite l’allevamento industriale.
La causa di queste discrepanze tra domanda ed offerta è molteplice e va dalla mancanza di consapevolezza alle tecniche di marketing da miliardi della lobby della carne, che ancora propone e cementifica nelle menti del consumatore il mito idilliaco dell’allevamento come nelle praterie di Heidi. L’iniziativa “ No all’allevamento intensivo in Svizzera” porterà una fine a tutto ciò.
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«Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»
No all’allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull’allevamento intensivo)'

In sintesi l’iniziativa mira ad arginare la pubblicità di prodotti tabagici che raggiunge fanciulli o adolescenti. Concretamente, si intende vietare la pubblicità di sigarette su manifesti nello spazio pubblico in tutti i Cantoni svizzeri. In futuro non dovranno più essere consentite nemmeno la pubblicità al cinema, le inserzioni, la sponsorizzazione di festival e la pubblicità online per il tabacco.
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Image «Bestimmung der Bundesrichterinnen und Bundesrichter im Losverfahren (Justiz-Initiative)»
Image «Gegen Waffenexporte in Bürgerkriegsländer (Korrektur-Initiative)»
«Contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili (Iniziativa correttiva)»

Cosa vogliamo?
L'Alleanza contro l'esportazione di armi verso i paesi in guerra civile avanza le seguenti richieste:
  • Le regole di base sull'esportazione di materiale bellico devono essere stabilite nella costituzione, in modo che il parlamento e il popolo possano avere voce in capitolo in futuro.
  • Non si devono più esportare armi in paesi che violano sistematicamente e seriamente i diritti umani. Ciò corrisponde all'ordinanza sul materiale bellico del 2014.
  • Le esportazioni di armi verso Paesi coinvolti in conflitti armati interni o internazionali dovrebbero essere evitate una volta per tutte.

Image «Organspende fördern - Leben retten»
Favorire la donazione di organi e salvare vite umane

Ogni anno circa 100 persone muoiono in mancanza di organi disponibili. Vale a dire due persone alla settimana. Attualmente oltre 1480 persone nella nostra popolazione sono in attesa di un organo.
Dicendo SÌ all’iniziativa popolare «Favorire la donazione di organi e salvare vite umane»
contribuite ad aumentare il numero di donatori potenziali in Svizzera ed a salvare delle vite!