Image Maximal 10 % des Einkommens für die Krankenkassenprämien (Prämien-Entlastungs-Initiative)

Per il futuro - contro la cementificazione

(Iniziativa popolare federale)

L’iniziativa paesaggio mette fine alla crescente cementificazione dei terreni coltivi e pone chiari limiti al boom edilizio al di fuori delle zone edificabili.

Fuori dalle città, dai paesi e dagli agglomerati urbani devono assolutamente esserci spazi liberi e aperti: campi, aree naturali, boschi. «Comprensori non edificabili» li chiama la legge. Eppure proprio qui è in corso un vero e proprio boom edilizio: nuove costruzioni di grandi dimensioni, edificate ad esempio per scopi turistici o agroindustriali, rovinano il paesaggio. Accanto ad esse, vecchi edifici vengono sottratti al loro scopo e riattati; granai, fienili e stalle sono trasformati in case di vacanza. Tutto questo rende inoltre necessarie nuove infrastrutture. L’attività edilizia all’esterno delle zone edificabili frammenta e distrugge in crescente misura i paesaggi. Animali e piante perdono la propria base esistenziale – e la gente trova sempre meno spazi ricreativi. È ora che tutto questo cambi!

 

Gli argomenti principali...


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Pone freno al boom edilizio nei comprensori non edificabili.


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Stabilisce chiare regole per l’attività edilizia al di fuori delle zone edificabili.


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Salvaguarda gli spazi naturali per piante e animali e i terreni coltivi necessari per la produzione alimentare del nostro paese.

Argomenti, domande e risposte, miti

Edifici e infrastrutture deturpanti in aumento

In Svizzera la regola fondamentale della pianificazione del territorio garantisce la chiara separazione delle zone edificabili da quelle non edificabili. In linea di principio, non è consentito edificare su queste ultime. Eppure, dal 1985, parecchie migliaia di nuovi edifici appaiono ogni anno nelle zone cosiddette «non edificabili» fuori dagli abitati. Questa invasione delle nostre campagne pone grandi problemi alla natura e all’essere umano: degrado dei paesaggi più belli, mancanza di spazio, perdita di biodiversità e di terre di buona qualità. Oggi quasi il 40% delle aree edificate si trovano fuori zona edificabile. Un controsenso che deve essere corretto.

Lacune nella legge sulla pianificazione del territorio.
Promozione delle costruzioni fuori zona.
Il frammentamento aumenta.
Sempre meno spazio per la natura.
Spariscono suoli di alta qualità.

Testo dell'iniziativa

La Costituzione federale1 è modificata come segue:

Art. 75c Separazione dei comprensori edificabili da quelli non edificabili

1 La Confederazione e i Cantoni assicurano la separazione dei comprensori edificabili da quelli non edificabili.

2 Provvedono affinché nei comprensori non edificabili il numero degli edifici e la superficie da essi occupata non aumentino. In particolare si applicano i seguenti principi:

a. i nuovi edifici e impianti devono essere necessari per l’agricoltura o altri fondati motivi ne vincolano l’ubicazione;

b. gli edifici utilizzati a scopo di sfruttamento agricolo non possono essere destinati a scopo abitativo;

c. i cambiamenti di destinazione di edifici a favore di utilizzazioni commerciali extra-agricole non sono ammessi.

3 Gli edifici esistenti non utilizzati a scopi agricoli nei comprensori non edificabili non possono essere ampliati in modo sostanziale. Possono essere sostituiti con nuovi edifici soltanto se sono stati distrutti per cause di forza maggiore.

4 Eccezioni al capoverso 2 lettere b e c sono ammesse se servono alla conservazione di edifici degni di protezione e dei loro dintorni. Eccezioni al capoverso 3 sono ammesse se comportano un miglioramento sostanziale della situazione generale locale per quanto riguarda la natura, il paesaggio e la cultura della costruzione.

5 La legge disciplina le modalità con cui i Cantoni riferiscono in merito all’esecuzione delle disposizioni del presente articolo.

1 RS 101

Pubblicata nel Foglio federale il 25.02.2020.

Termine della raccolta delle firme: 05.11.2021

L'iniziativa è stata lanciata dai seguenti membri del comitato (cognome in ordine alfabetico):

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Antonini Benedetto, Muzzano

 
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Cramer Robert, Genève

 
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Du Pasquier Anne, Yverdon-les-Bains
 
 
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Flach Beat, Auenstein
 
 
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Fluri Kurt, Solothurn

 
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Killias Martin, Lenzburg

 
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Leugger-Eggimann Urs, Arlesheim
 
 
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Müller Werner, Schöfflisdorf

 
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Oberer Suzanne, Liestal

 
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Pearson Perret Sarah, Neuchâtel

 
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Pedrina Fabio, Airolo
 
 
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Rausch Heribert, Erlenbach
 
 
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Rodewald Raimund, Biel

 
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Schmid Adrian, Luzern

 
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Schneider Schüttel Ursula, Murten
 
 
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Semadeni Silva, Chur
 
 
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Töngi Michael, Kriens
 
 
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Questa iniziativa è sostenuta dalle seguenti organizzazioni:

Opinioni selezionate della popolazione e della politica

Media

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